Intervista della Shikoku league

MAESTRI DA KAGAWA AGLI ORIX – INTERVISTA

Neppure il tempo di arrivare che, alla prima uscita sul monte di lancio dei Buffaloes, Maestri ha portato a casa la prima vittoria, ottenuta contro i Chiba Lotte Marines.

Alessandro Maestri è stato ingaggiato dagli Orix Buffaloes trasferendosi dalla sua vecchia squadra, i Kagawa Olive Guyners della lega Shikoku Island League.

Non si diventa protagonisti del “Sogno Giapponese” per caso, Maestri prima di approdare nella NPB ha avuto una lunga esperienza nelle leghe minori americane per poi approdare nelle leghe indipendenti americane, australiane e giapponesi.

Gli abbiamo chiesto di dirci le sue prime impressioni sul Giappone e sul fatto di aver esordito con una vittoria: “Il giorno dell’esordio è stato uno di quei giorni che difficilmente scorderò, una giornata magica. Come sempre però non bisogna sedersi sugli allori e devo già concentrarmi sulle prossime partite, in modo tale da giocarmi la riconferma per l’anno prossimo.”

L’improvviso trasferimento dalla lega Shikoku cosa ti ha portato in termini di cambiamenti? “Ho trovato un gran bell’ambiente anche a Kagawa, per me l’importante è giocare a baseball, anche se è chiaro che il trattamento che ci riservano nella lega maggiore è completamente diverso. Anche il fatto di cambiare ruolo da closer a partente non mi ha dato fastidio, è chiaro che l’approccio alla gara è totalmente differente e avrei bisogno di tempo per assestarmi.”

Da quando l’obiettivo di raggiungere il livello di professionista in Giappone? “Non avrei mai pensato di poter raggiungere questo livello. Da sempre il mio sogno è stato quello di raggiungere la Mlb americana ma, dopo la delusione del taglio, mi sono dovuto rimboccare le maniche e ricominciare da zero. Solo in Australia ho capito che ci poteva essere la possibilità di giocare in Giappone e, quando mi si è presentata l’opportunità, l’ho colta al volo.”

Guardando indietro di qualche settimana, cosa ne pensi del campionato Shikoku? “Per me è stato fondamentale, anche il pitching coach di Kagawa mi ha aiutato molto, la lega Shikoku mi ha permesso di addentrarmi e conoscere gli usi e i costumi del Giappone. Una grande esperienza.”

Quali sono i tuoi obiettivi futuri? “Tutto adesso si svolge giorno dopo giorno, lavoro dopo lavoro. Voglio progredire, voglio rimanere a questi livelli. Devo riuscire pian piano a migliorare per vincere sempre più partite, senza osare nè strafare.”

I fan di Kagawa ti aspettano. Pensi di tornare? “Sinceramente non penso di voler tornare indietro. Ho lasciato tanti amici e tante persone che mi hanno aiutato tantissimo e con cui ho fatto amicizia. Adesso il mio obiettivo è rimanere in NPB.

Nato il 1 giugno 1985 in Italia, Maestri ha giocato nelle fila della nazionale italiana al World Baseball Classic nel 2006 e 2009. Ha giocato per cinque anni nella franchigia dei Chicago Cubs, nelle leghe minori. Ha poi giocato un anno nei Lincoln Saltdogs in una lega indipendente per trasferirsi prima in Australia nei Brisbane Bandits, poi nei Kagawa Olive Guyners.

Al momento è un lanciatore degli Orix Buffaloes. Le sue misure sono 183 centimetri di altezza per 80 kg di peso. Lancia e batte destro, il suo numero di casacca è il 91.

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