Italia battuta dai Marlins

L’ITALIA BATTUTA DI MISURA DAI FLORIDA MARLINS

Nella partita di apertura delle amichevoli pre Mondiale gli azzurri di Mazzieri giocano benissimo in difesa e sul monte di lancio, ma i giovani pitcher di Instructional League concedono le briciole all’attacco italiano. Mercoledì si replica

Inizia con una sconfitta di misura contro i Florida Marlins la serie di 4 partite amichevoli che l’Italia disputerà in Florida contro formazioni impegnate nella Instructional League. A Jupiter, sulla atipica distanza delle 10 riprese e sotto la costante minaccia della pioggia, gli azzurri sono stati battuti 2-0 al termine di una gara molto equilibrata e nella quale i rispettivi staff di lanciatori hanno letteralmente dominato.

Alessandro Maestri sul monte a Jupiter (Baldhead/Oldman)

In queste partite non si guarda al risultato. In effetti, vengono giocate trascurando alcune delle regole tradizionali (i Marlins avevano unline up di 10 battitori e proprio l’extra, Martinez, ha segnato il primo punto e spinto a casa il secondo). Però dall’attacco azzurro era lecito aspettarsi di più. L’Italia infatti ha subito 10 strike out nei 10 attacchi disputati ed è arrivata in terza base solo una volta: al quarto, con 2 out, quando Mazzanti ha approfittato di 2 lanci pazzi consecutivi di Conley, secondo lanciatore dei Marlins.

Le attenuanti, naturalmente, non mancano. Il jet lag e il caldo umido non aiutano nemmeno chi sta alla tastiera di un computer, figurarsi chi deve battere contro pitcher di qualità. Perchè i giovanotti (classe 1990 Lowell, il più anziano) dei Marlins di qualità nel braccio ne avevano parecchia. L’Italiaera partita bene (2 valide) contro il 19enne cubano Fernandez.

Poi 2 valide in una stessa ripresa gli azzurri non sono più riuscite a produrle. In effetti, il solo Ramos ha colpito 2 valide, tra cui un doppio. Sono andati molto bene i pitcher, con punte di particolare qualità di Maestri (velocità oltre le 90 miglia) e un generale stato di salute ottimo. L’unica pecca è arrivata da Oberto. Il mancino del Grosseto è entrato in campo in condizioni non perfette e ha subito un doppio di Martinez e un singolo dell’interbase Hernandez che sono valsi il primo punto dei Marlins. Pugliese, entrato al nono, ha subito il secondo punto con un pizzico di sfortuna. Con 2 out e l’esterno destro Mc Intyre (base ball e rubata) in seconda, la texasdi Martinez si è trasformata in una valida da punto battuto a casa. Impeccabile è stato il rendimento della difesa, con Imperiali e Granato sicuri al centro del diamante e Peppe Mazzanti a suo agio in prima.

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