Italia in caccia del riscatto

ITALIA IN CACCIA DEL RISCATTO CONTRO PORTO RICO

Per Italia e Porto Rico è arrivata la notte in cui tutto deve funzionare.

Quella serata in cui nessun errore è concesso, ogni imperfezione è punita. Quella partita per cui si lavora una vita, quella che non si può proprio toppare. Per una tra Italia e Porto Rico, il World Baseball Classic si concluderà stasera nel modo più amaro possibile.

Ad un passo dalle semifinali di San Francisco e dal completare una sorpresa coi fiocchi ai “danni” del movimento mondiale del baseball.Italia e Porto Rico non avrebbero mai dovuto superare la prima fase del torneo, inserite in gironi di ferro che avrebbero dovuto stritolarle coi loro muscoli. Ma le due nazionali guidate da Marco Mazzieri ed Edwin Rodriguez hanno dimostrato di avere anche loro dei buoni muscoli, e si sono fatte strada fino al Marlins Park.

Adottando, di fatto, la stessa strategia. Quella del vivere alla giornata.

Lo ha ripetuto ieri sera in conferenza stampa proprio Rodriguez: “dal primo giorno di ritiro, abbiamo impostato la filosofia di andare avanti giorno per giorno.” Molto simile al “giocare un inning alla volta” di Mazzieri.Il manager azzurro, dal canto suo, ha voluto togliersi ancora qualche sassolino dalle scarpe, sottolineando i tanti successi azzurri ottenuti sotto la sua guida. A cominciare proprio dalla vittoria contro gli Stati Uniti nel mondiale 2007.

Dall’insediamento di Mazzieri, l’Italia ha battuto quasi tutte le nazionali più importanti del globo: Stati Uniti, Corea, Taipei, Giappone, Olanda. Una serie di scalpi da far invidia a chiunque, ma che ancora non permettono all’Italia di venire considerata come una buona nazionale (nemmeno dai media italiani…).Per la sfida decisiva della stagione, Mazzieri affida la palla ad un lanciatore “pro”: Alex Maestri.

Il lanciatore degli Orix Buffaloes (NPB, la Major giapponese) ha lanciato da partente contro il Canada, rimanendo sul monte per 3 inning ed ottenendo la vittoria finale. Ma l’Italia avrà bisogno, per superare i caraibici, anche di ritrovare il proprio attacco. Quello capace di una media di 12 valide a partita nel primo turno, che ieri è stato fermato a sole 4 battute dal monte dominicano. Gli azzurri hanno bisogno di Liddi, di Granato, di Butera, di tutti i suoi uomini per superare un altro ostacolo in questa loro magnifica cavalcata e fare un altro passo nella storia del baseball.

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