Maestri e Chiarini guidano l’Italia

MAESTRI E CHIARINI GUIDANO L’ITALIA NEL SECONDO TEST MATCH

L’articolo della Redazione di Baseball Mania.

Italia 6, Seattle 4: è il risultato finale della seconda amichevole pre-Classic che la formazione di Mazzieri ha sostenuto a Peoria, contro una selezione di giovani prospetti della franchigia americana. Buona prestazione del monte di lancio, nello specifico del partente Alessandro Maestri, e del box di battuta. Maestri comincia e Chiarini rifinisce; in mezzo: tanti esperimenti, sia sul mound, sia nel box di battuta, e un’ottima prestazione di squadra. La vittoria azzurra, nella seconda amichevole contro una selezione di giovani prospetti dei Seattle Mariners, porta la firma dei due riminesi, ma non solo. La squadra di Mazzieri dimostra di essere in crescita e che l’occhio sulla palla comincia a essere sempre più allenato.

Il gruppo è ancora un cantiere (i major leaguers arriveranno domenica), il lavoro tosto di condizionamento atletico, proiettato verso le partite del World Baseball Classic, inevitabilmente si fa sentire ma il progetto progredisce e migliora sempre di più. Il line-up presenta qualche lieve variazione rispetto a quello della partita di martedì, la rotazione dei lanciatori è completamente diversa, proprio per continuare ad allenarsi giocando. Di fronte i Mariners fanno la stessa cosa, questa volta però gli azzurri sono molto più precisi e cinici, scaltri nell’approfittare delle occasioni che si presentano e portano a casa una vittoria 6-4.
I primi due inning (Mazzieri in accordo con il suo staff decide di dare più di una ripresa solo ad Alessandro Maestri) sono letteralmente dominati dalla dritta e dal set-up slider del pitcher degli Orix Buffaloes, che sembra già ad un ottimo livello di forma, visto anche lo spring-training effettuato in Giappone, dove tornerà dopo il suo terzo Classic in carriera. Nel frattempo il capitano Mario Chiarini porta in vantaggio l’Italia: triplo più productive-out di Pantaleoni.
Allungo al quinto, con il punto del 2-0 segnato da Ambrosino, anche in questa seconda partita molto presente e solido, sia in difesa, sia in attacco. Intanto i lanciatori si alternano sul monte (Serafini, Sweeney, Cooper , Crabbe) e, seppure ci sia qualche momento di difficoltà, i Mariners non riescono a produrre. Al settimo inning il margine si allunga fino al 5-1, Santora (entrato al posto di Granato), ancora Chiarini e Reginato (sostituto di Sabbatani) segnano e alla fine della ripresa lo score recita altre due valide. L’ottavo è l’inning più duro per la difesa azzurra, che subisce tre punti e il tentativo di rimonta: Richetti, comincia bene (strike-out e volata al centro), ma poi subisce tra valide (e altrettanti punti) consecutive che fanno anticipare l’ingresso di Torra: per lui alla fine non una ripresa completa, ma un solo uomo eliminato (su due affrontati) con un K. Chiude Pat Venditte che, per dare la possibilità ai Mariners di far fare turni in battuta a tutti i giocatori, su accordo dei Manager, addirittura ne deve eliminare quattro in una sola ripresa.

Ora il programma degli azzurri prevede un giorno off, per quanto riguarda le partite, dedicato comunque al condizionamento atletico e alla tecnica in campo e poi si tornerà a giocare in amichevole contro una selezione dei Los Angeles Dodgers (anche in questo caso di tratta di giovani prospetti) nelle giornate di venerdì e sabato, 1 e 2 marzo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *