Salvezza per Maestri

VITTORIA PER 4 A 2: VINCENTE CRUCETA, SALVEZZA PER MAESTRI

C’è la vittoria di Cruceta. C’è la salvezza di Maestri. E poi ci sono i fuoricampo di Chiarini e De Biase. E c’è, soprattutto, il successo dei Pirati, che bagnano il proprio esordio in campionato superando il Nettuno per 4-2 al termine di una gara che i neroarancio hanno comandato fin dall’inizio ma che hanno poi rischiato di vedersi sfuggire in un ultimo inning da batticuore, con un provvidenziale doppio gioco a basi cariche a cacciare via anche gli ultimi fantasmi.

La squadra di Catanoso ha potuto così iniziare il proprio cammino con un sorriso, frutto di un grande cinismo nel box (sfruttate pressoché tutte le occasioni importanti) e di un monte di lancio che ha trovato in Cruceta un partente di eccezionale spessore e solidità (appena tre valide concesse senza basi ball ma con la bellezza di 11 strike out in 6.1 riprese). E se la difesa è stata perfetta, in attacco i riminesi sono stati trascinati dalla buona vena di un duo Chiarini-De Biase ispiratissimo: il primo, in particolare, ha firmato i primi tre punti (compreso l’homer da due al terzo), mentre l’italo-argentino ha chiuso con un eccellente 3/4 (e il già citato fuoricampo). Bene anche Chaves con 2/4. Sul monte, detto di Cruceta, buon rilievo per Tabata (ip 2.0 h 2 bb 1 so 4 pgl 2), tradito soltanto dalle difficoltà dell’ultimo inning, quello chiuso dal doppio gioco sulla rimbalzante di Sparagna con Maestri in pedana.

Domani alle 15.30 Rimini e Nettuno torneranno in diamante per garadue, con Marquez e Ricardo Hernandez a sfidarsi sul monte. In serata, infine, l’atto conclusivo alle 19.30.

La cronaca

Cruceta si presenta subito con tre strike out consecutivi mentre, sul fronte opposto, Chaves apre la stagione neroarancio con un bel singolo a sinistra e poi ruba la seconda. Dopo l’out su Persichina, è il singolo di Chiarini a siglare l’1-0. La valida di De Biase e i quattro ball ad Angrisano caricano quindi le basi ma Hernandez si salva lasciando Suardi al piatto sul conto pieno. Un inning di pausa e Pirati che tornano a colpire al terzo, quando Persichina guadagna la base gratuita e Chiarini spedisce il lancio del partente nettunese fuori dal muro di sinistra per il fuoricampo del 3-0. E mentre Cruceta chiude il quinto attacco laziale con il decimo “k” (su Crescenzi), una ripresa più tardi è il turno di De Biase colpire duro il lancio di Hernandez per il solo-homer a sinistra del poker neroarancio (4-0). Al cambio di campo, il partente dominicano dei Pirati ottiene un facile out su Ambrosino ma poi incassa le valide consecutive di Retrosi e Bergolla. Catanoso decide quindi di affidarsi a Tabata, che prima lascia Sadler al piatto e poi, dopo il colpito su Mazzanti, si ripete su Crescenzi, messo strike out sul conto pieno. Nella parte bassa dell’inning tocca invece ai riminesi non concretizzare le valide di Chaves e Persichina sul neo entrato Figueroa (strike out Chiarini), mentre all’ottavo Luis Maza si rende protagonista di una splendida giocata sulla battuta di Sparagna, con Tabata che poi completa l’opera da solo con le due facili eliminazioni su Imperiali e Grimaudo. Il rilievo dei Pirati nulla può, però, nell’ultima ripresa quando, dopo la base a Retrosi, i singoli in successione di Bergolla e Sadler consentono al Nettuno di togliere lo zero dal tabellone (4-1).

Sul monte arriva così il momento, attesissimo, di Alessandro Maestri, che concede subito quattro ball ai due Mazzanti per il 4-2 automatico. Sulla battuta di Sparagna, però, Chaves raccoglie la palla e assiste a Babini che dà il via al doppio gioco che toglie qualsiasi altro affanno ai Pirati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *