Storica vittoria degli azzurri nel torneo amichevole di Harleem

STORICA VITTORIA DEGLI AZZURRI AD HARLEEM

Alessandro Maestri si supera sul monte.

Perfetta la prestazione di tutti gli azzurri.

L’articolo della Fibs.

Chris Colabello tenta l'arrivo in seconda dopo il doppio che ha sbloccato la partita contro Cuba (ML Oldmanagency)

L’Italia ottiene la prima vittoria alla Haarlem Week ed è una vittoria che rimarrà nella storia del baseball tricolore: il primo successo di sempre, per 7-3, su Cuba, che era anch’essa ancora al palo nel torneo. È stato un lavoro compatto di tutti i settori della squadra azzurra, a cominciare dalla staffetta sul monte, aperta da un autorevole Alessandro Maestri, la cui opera è stata completata per 3 riprese da Alex Bassani, proseguendo da un attacco capace di 10 battute valide, con Chris Colabello a suonare la carica e Nico Garbella praticamente ineliminabile, premiato con l’MVP della partita dalla stampa olandese, e una difesa che ha controllato bene tutte le palle giocabili.

Con un Ale Maestri che si dimostra in grande giornata, perfettamente in grado di gestire il lineup caraibico, quello azzurro si sblocca immediatamente al primo inning, mettendo in carniere 2 punti: Poma apre le danze con un singolo al centro, subito imitato da Garbella, quindi, dopo l’out di Vaglio, un lancio pazzo prepara la tavola per il turno di Chris Colabello, che piazza un doppio contro la recinzione e finisce poi eliminato nel tentativo di arrivare fino in terza base. Per il partente Duquesne finisce così, sostituito da Yudiel Rodriguez, che ottiene subito la terza eliminazione.

Leo Zileri, primo uomo del secondo inning per gli azzurri, batte valido a sinistra, ma la difesa cubana trasforma la battuta in diamante di Mercuri in un doppio gioco e l’attacco si chiude senza punti, così come quello successivo, nel quale si segnala il doppio di Garbella.

Nella quarta ripresa, Galvez è colpito dal lancio di Maestri, quindi, nel tentativo di chiudere il doppio gioco, Mercuri, schierato interbase, assiste male a Colabello in prima, dopo l’assistenza di Vaglio: Galvez è out, ma il battitore Sanchez arriva in seconda, da dove segna grazie al doppio lungo il foul di sinistra di Santoya.

La replica azzurra è immediata: Colabello ottiene 4 ball e Sambucci lo spinge avanti con un singolo, quindi il nuovo singolo di Zileri riempie i sacchetti e porta al secondo cambio sul monte per il manager cubano Figueroa, che mette in gioco Frank Medina. Il rilievo regala il terzo punto dell’Italia con la base per ball a Mercuri, poi Deotto tocca verso il seconda base Galvez, che apre il doppio gioco, mentre Sambucci arriva a casa per il 4-1.

Dopo 2 veloci out del quinto attacco di Cuba, che danno a Vaglio e Noguera il modo di strappare gli applausi del pubblico del ‘Pim Mulier’, il pinch hitter Barthelemy tocca valido e arriva in posizione-punto su lancio pazzo, ma Maestri sventa il pericolo con lo strikeout di Acebey.

Come il quarto, anche il sesto inning inizia con il colpito di Galvez, questa volta seguito dal singolo di Sanchez, quindi Cedeno tocca verso Maestri, che ha il tempo di eliminare Galvez in terza e chiudere poi facendo battere in aria Santoya e lasciando al piatto Delgado.

Nico Garbella, MVP della partita contro Cuba (ML Oldmanagency)

Vola l’Italia nel sesto inning: Colabello cammina ancora con 4 palle fuori zona e, dopo l’out di Sambucci, avanza su lancio pazzo del ‘sottomarino’ Medina, Zileri è strikeout, e a Garcia, entrato per Mercuri, viene concessa la base intenzionale; Deotto batte sull’interbase Aloma, il quale non trattiene la palla e consente a Colabello di segnare. Noguera tocca un singolo davanti agli esterni e anche Garcia arriva a casa base, subito seguito da Deotto, che approfitta di una palla mancata del catcher Cosme e sigla il settimo punto azzurro.

Al settimo era entrato sul monte azzurro Alex Bassani, che ha proseguito fino in fondo l’opera del suo predecessore, concedendo all’attacco caraibico un doppio al settimo e un  singolo all’ottavo, ma già con 2 out, senza conseguenze, e soffrendo un po’ il ritorno degli avversari sul filo di lana quando, con la combinazione singolo-doppio-singolo, Cuba va a segno 2 volte, prima che la volata a sinistra di Galvez finisca innocua proprio nel guanto di Garbella, quasi a suggellare la sua prestazione da ‘uomo del match’ con 3 su 4, con un doppio, in battuta.

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