Alex Maestri in campo contro Oakland

ALEX MAESTRI IN CAMPO CONTRO OAKLAND

Un inning e tre K per l’azzurro dei Cubs nell’amichevole contro gli A’s. L’esperienza nelle parole del diretto interessato.

L’articolo di Marco Landi

Alex Maestri in tenuta Cubs

Quella del 2009 è una pre-season che resterà certamente indimenticabile per Alessandro Maestri, chiamato, a 4 giorni dall’Opening Night, a far parte del roster dei Chicago Cubs, impegnati contro gli Oakland A’s in una delle ultime amichevoli (per la cronaca terminata al nono sull’8 a 8) in Arizona.

Ultime, ovvero quelle che rimangono bene impresse nella mente di chi ha l’enorme responsabilità di gestire una delle squadre più seguite del mondo. A cominciare daLou Piniella, che non ha ovviamente lesinato in complimenti con l’azzurro, che nell’inning a lui riservato nella rotazione, ha concesso un singolo a Jason Giambi, ma ha democraticamente trattato con pari dignità tre calibri delle dimensioni di Orlando Cabrera, Matt Hollidayed Eric Chavez: 1,2,3; K,K,K, al cuore del lineup californiano.

Ne parliamo con il diretto interessato, come sempre disponibilissimo.

Allora Alessandro, un impiego così importante, a pochi giorni dal via della stagione è qualcosa di esaltante. E’ stata una convocazione di cui sapevi da tempo, o una sorpresa anche per te? “No, ieri (mercoledì 1 aprile,nda) non era una presenza programmata per me. In spring training ogni giorno mandano su dei giocatori dalle minor per fare ‘respirare’ un po’ l’aria di major. Ieri mattina mi hanno detto che sarei andato insieme ad altri ragazzi”.

Un insolito pareggio, ma per te un successo pieno: 3 battitori, 3 K, qualcuno sarà saltato sulla sedia, da quelle parti. “Mah! Probabilmente un po’ tutti sono rimasti sorpresi, a dire il vero un po’ anch’io! Non che non confidi nelle mie abilità, però sai com’è… Forse il più sorpreso sarà stato il bullpen coach che mi ha visto scaldare prima di entrare… Essendo un po’ nervoso, nel bullpen ero stato abbastanza scontrollato… Poi però in partita ho ripreso il controllo.”

Su questo non c’è il minimo dubbio! Tre vittime eccellenti sono lì a dimostrarlo. Dalle ultime sembri confermatissimo in AA, ma adesso forse ti aspetti qualcosa in più? “Non mi aspetto assolutamente niente di piu! Iniziare dal doppio per me sarebbe perfetto… Spero di riuscirci! Le altre cose arriveranno col tempo se me le sarò meritate… Sinceramente non è una cosa che mi preoccupa al momento, anzi non ci penso proprio”.

Qui, invece, ci pensiamo in tanti. Noi che non godiamo della lucida incoscienza dei lanciatori di classe. In bocca al lupo, Alex.

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