Alla squadra di Villalobos basta una vittoria sul Redipuglia.

Castenaso Baseball

L’arbitro Fabrizi colpito al termine di gara2 del derby

L’articolo di baseballmania.

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Il Nettuno City conquista il secondo posto con un successo sui Rangers Redipuglia che, nonostante la vittoria in gara 2, sono eliminati dai playoff. Il San Marino, terzo in classifica,conclude la doppietta ai danni del Godo, mentre la UnipolSai Bologna vince all’ultimo respiro il derby contro l’Autovia Castenaso.

Il San Marino festeggia l’accesso ai playoff con un roboante 15-0 sul Godo in 7 inning. Alessandro Maestri (5 inning, 9 strikeout), René Mazzocchi (1 inning) e Valerio Simone (1 inning) completano una no-hitter di sette riprese, mentre l’attacco racimola 12 punti nei primi due inning, ipotecando di fatto la vittoria. La valida di Celli sblocca il risultato contro Matteo Galeotti, confezionando uno dei due punti nella prima ripresa. Nella seconda ripresa arrivano 10 punti su 8 valide con il fuoricampo da tre punti di Mattia Reginato a contraddistinguere una ripresa in cui i primi 11 battitori sono tutti saliti in base. Il fuoricampo di Federico Giordani e il singolo da due punti di Epifano chiudono il conto sul 15-0. I sammarinesi arrivano all’ultima giornata con una lunghezza da mantenere sul Parmaclima per il terzo posto.

La UnipolSai Bologna soffia all’Autovia Castenaso la vittoria nel derby giocato al “Teseo Bondi” di Castenaso. Con quattro punti al nono inning, la formazione di Lele Frignani porta a casa la vittoria numero 19 della stagione. La partita si mantiene in equilibrio per le prime riprese, anche se è Bologna a compiere il primo break. Dopo la valida di Leonora a sbloccare il match, il doppio di Loardi e il singolo di Peraza per il temporaneo sorpasso dell’Autovia, la Fortitudo passa in vantaggio al terzo inning con un singolo sull’interbase del 2-2 di Leonardo Ferrini e un errore de l seconda base Alfinito sulla battuta di Polonius. Nella frazione successiva, Nick Nosti spinge a casa il 4-2, poi Ferrini batte una rimbalzante verso l’interbase da cui scaturisce il quinto punto. Nella sesta ripresa entra Andrea Pizziconi al posto del partente felsineo Bassani e Castenaso avvia la rimonta con il fuoricampo di Rolexis Molina. La rincorsa del Castenaso si conclude nell’inning dopo contro Claudio Scotti. Dopo due basi su ball di fila, Ambrosino spinge i suoi ad un punto di distanza, mentre Niccolò Loardi pareggia il match con un altro singolo. Con il punto del vantaggio in terza, Molina capitalizza e regala ai padroni di casa il vantaggio. Davide Canellini, primo rilievo del partente Fabiani, resiste fino al nono inning, ma l’orgoglio dei campioni d’Italia e d’Europa emerge nell’ultimo attacco. Tre basi su ball di fila riempiono le basi e concludono la partita di Canellini, rimpiazzato da Andretta, il quale, però, subisce un triplo da tre punti di Andy Paz che ribalta definitivamente la contesa. Sulla palla mancata successiva del ricevitore entra il nono e ultimo punto per la Fortitudo, che vince 9-6. Per Castenaso amarezza e un gesto da condannare da parte del proprio capitano Riccardo Bassi, che colpisce con un pugno in faccia l’arbitro Fabrizio Fabrizi, il quale sarà tenuto sotto osservazione nei prossimi tre giorni per il protocollo del “trauma cranico”.

Al “Gaspardis” di Ronchi dei Legionari Rangers Redipuglia e Nettuno Baseball City si dividono la posta in palio. I laziali, nel tentativo (riuscito) di mantenere il secondo posto in classifica, vincono una gara 1 caratterizzata da tante valide (30) con il risultato di 13-7. Sono stati i giuliani i primi a passare in vantaggio nella parte bassa del primo inning con groundout di Cespedes. Il City si affida a Mazzanti (doppio da primo battitore del secondo inning) e ad Ustariz (singolo del pareggio) ma Redipuglia risponde subito con fuoricampo di Cechet. Il Nettuno City però prende coraggio e dal terzo al quinto inning segna la bellezza di otto punti per portarsi sul provvisorio 9-4 con i colpi di Beppe Mazzanti (3-5, 2RBI), Giovanni Garbella (3-5, 2RBI), Oscar Angulo, Vasquez (fuoricampo nel quinto inning) e Leomart Rodriguez. I Rangers, che nel terzo inning hanno segnato due punti con fuoricampo del solito Renzo Martini (2-4, RBI) ed una battuta centrale di Alessandro Deotto (2-5, 2RBI), accorciano il risultato con tre punti nella parte bassa del settimo (fuoricampo da due punti di Contreras e secondo RBI per Deotto) ma il City corre subito ai ripari segnando quattro punti con le battute a basi piene di Giovanni e Nicola Garbella (1-4, 2RBI), e con una volata di sacrificio di Leo Rodriguez (2-4, 2RBI).

Va del tutto in maniera diversa gara 2, portata a casa dai padroni di casa dei Rangers Redipuglia con il risultato di 6-3 grazie ad una ottima prestazione di Eduard Pirvu (6IP, 6H, 3R/2ER, BB, 8K) ed a tre riprese perfette di Matthias Zotti (4 strikeout). La squadra del Friuli Venezia Giulia ha colpito Ricardo Hernandez (5IP, 3H, 4R/3ER, 2BB, 5K) nel primo inning con un punto non guadagnato arrivato dopo un errore di Rodriguez ed una battuta in doppio gioco di Renzo Martini. Nettuno City pareggia nell’inning seguente con Andy Vasquez (2-4, RBI), e si porta addirittura in vantaggio nel quarto inning con Nicola Garbella. Al cambio campo però arriva la reazione dei padroni di casa con un fuoricampo da due punti di Alessandro Deotto ed un lancio pazzo del partente nettunese. Botta e risposta anche nel sesto dove le due squadre segnano un punto per parte mentre nel settimo Renzo Martini chiude di fatto la partita con un rbi single a destra.

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