Belvedere, si parte! Opening game a Fano

Belvedere Riccione Baseball

Parte la stagione di serie B. Un Riccione ringiovanito dall’accordo di franchigia con i Falcons punta ad essere la sorpresa di questa stagione, che si preannuncia appassionante.
Resta un punto interrogativo sulla questione del campo “di casa”, tuttora irrisolta

Belvedere Riccione Baseball

L’articolo di baseball.it

Domenica c’è il “play ball” ufficiale per il Belvedere Riccione, che farà visita al Fano (si gioca alle 11 e 15.30) per il primo turno del campionato di Serie B. Un calendario che vede subito due trasferte, con l’esordio casalingo il 28 aprile, data in cui (si spera) conosceremo l’”indirizzo di casa” della compagine romagnola per le partite casalinghe. A complicare un inverno già poco allegro (eufemismo) per tutto il movimento del baseball sulla riviera adriatica, è emersa anche una querelle sull’utilizzo del diamante riccionese, che sta coinvolgendo la società sportiva titolare della convenzione, il Belvedere e l’amministrazione comunale.

Le premesse non sono buone e ad oggi il Belvedere si allena e gioca sui diamanti di società del territorio che hanno dimostrato solidarietà e disponibilità. Allo stato attuale è praticamente certo che la squadra riccionese sia costretta ad emigrare in altri lidi per disputare la propria stagione di serie B, e così avremo una squadra di baseball senza diamante e una città e un diamante senza squadra di baseball… La società informa che un comunicato ufficiale sarà rilasciato a vicenda conclusa.

Difficoltà che non hanno comunque scalfito l’entusiasmo per una stagione ricchissima di motivazioni, soprattutto dopo lo “storico” accordo siglato con i Falcons Torre Pedrera che darà opportunità di crescita alle giovani promesse provenienti da uno dei vivai più prolifici d’Italia (quello che ha “prodotto” Alex Maestri, per intenderci…) e al contempo allungherà il roster già competitivo agli ordini del manager Pasquini. Considerato il terzo posto nel girone dello scorso anno, l’obiettivo non può essere che migliorarsi. In un campionato a 32 squadre divise in 4 gironi, saranno solamente due le piazze utili per la promozione in A2. Le prime due classificate di ogni girone sono ammesse al primo turno di play-off al meglio delle 5 partite, poi le 4 squadre che supereranno il turno si giocheranno la promozione in un’altra serie di 5 gare. Nel girone del Belvedere ci sono Foggia, Cupramontana, Fano, San Lazzaro, Potenza Picena, Porto Sant’Elpidio e soprattutto i “cugini” dello Junior Rimini, per un derby sentitissimo che anche quest’anno si propone per i piani alti della classifica, anche se la squadra più accreditata rimane probabilmente quella delle Pantere di Potenza Picena, retrocessa dalla A2, in un girone che tradizionalmente è uno dei più equilibrati della serie cadetta.

Per capire la sostanza delle ambizioni riccionesi bisognerà quindi attendere la prima fase di rodaggio, in cui il manager Pasquini (affiancato da Secondo Ambrosani e con Lucena nel doppio ruolo di giocatore e pitching coach) dovrà trovare il giusto equilibrio tra gioventù ed esperienza, un mix che generalmente porta buoni frutti. La rotazione dei partenti dovrebbe prevedibilmente vedere i giovani in prima linea, in particolare Ioli (che pur giovanissimo ha già esperienze di A2) e Muccini, con Scarpellini e Bellettini pronti a subentrare, ma anche con la rodatissima “vecchia guardia” composta da Biondi, Paolo Gabrielli, Chiaruzzi e Lucena a fare da rete di protezione. Dietro il piatto c’è l’imbarazzo della scelta, con Angelini, Albini, Canini, Scarpellini e Benvenuti a dividersi il compito. Anche in diamante ampia scelta, con i senior confermati dalla scorsa stagione (Pandolfi, Lucena, Luca Gabrielli, Rossi), i “rookie” Emanuelli, Giovannini e Poggioli, ma anche Ioli e Muccini pronti a prendere posto sulla terra rossa quando non impegnati sul monte. Sul prato esterno oltre ai “veterani” Muccioli e Canini ci sarà ovviamente l’inserimento del talentuoso ed esperto Amedeo Focchi e si alterneranno Pesaresi, Moretti, Salvoni e Lo Conte. Rosa lunga come non mai negli ultimi anni, e anche altri giovani Falcons potrebbero guadagnarsi il palcoscenico della B durante la stagione.

Il primo avversario della stagione è dunque il Fano, che l’anno scorso si salvò in extremis, ma formazione giovane e sempre insidiosa, soprattutto in un “opening game”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *