Chi è Alessandro Maestri?

CHI E’ ALESSANDRO MAESTRI?

L’articolo tratto dal sito dei Torre Pedrera Falcons.

Ma chi è Alessandro Maestri?
Per raccontarvelo riprendiamo un articolo di Maurizio Roveri, pubblicato su “Doubleplay”, che intervista chi ha visto Alessandro fin dal suo primo giorno su un campo da baseball, Davide Sartini, il suo primo allenatore, che ci racconta di lui… “Alessandro aveva sì e no 7 anni quando lo accompagnarono al campo di Rivabella. Aveva cominciato prima suo fratello maggiore, Francesco. Un giorno la mamma chiese se poteva mandarci anche Alessandro. Io le risposi: “A 7 anni mi sembra ancora un po’ piccolino, però lo puoi portare se non s’imbarazza a giocare con ragazzi più grandicelli di lui”. Quando si presentò scoprimmo che si muoveva con disinvoltura e naturalezza, aveva già il suo guantone e sapeva come usarlo, come prendere la pallina, come tirarla, come colpirla con la mazza. E quando sua mamma, il primo giorno, venne a prenderlo le dissi: “Sì, sì, per noi va bene, può continuare a fare del baseball, anzi penso che un giorno diventerà forte…”

E Davide aveva ragione…

“All’età di 7 anni Alessandro giocava con la squadra degli under 12. Verso i 10 anni ha cominciato a lanciare, prima era bravissimo anche come interbase. E batteva pure. Ricordo che quando si andava a fare dei tornei, lui regolarmente si portava a casa la Coppa come miglior lanciatore o come miglior battitore, anzi a volte vinceva entrambi i premi. A Torre Pedrera s’era formato un bel gruppetto di giovanissimi: il 1997 è stata l’annata doc, vincemmo lo scudetto della categoria Ragazzi. Lui ha fatto tutto il settore giovanile a Torre Pedrera. Era ancora un cadetto e già faceva parte della Nazionale juniores. A 17 anni è passato in prima squadra negli anni del Torre Pedrera in serie B, ma Alessandro era già troppo bravo per rimanere, la B gli stava stretta. Cosicché l’anno dopo è stato lasciato andare per la sua strada. Alessandro ha così cominciato la sua avventura in serie A con il San Marino. Contemporaneamente ha scelto l’Accademia FIBS di Tirrenia, per migliorare il suo baseball e proseguire negli studi.”

Nel 2006 Alessandro ha firmato un contratto da professionista per la franchigia dei Chicago Cubs. Dopo essere stato rilasciato, nel 2009 ha accettatto di giocare nei Lincoln Saltdogs, in una lega indipendente americana. Dopo aver giocato un inverno in Australia nella lega ABL, con la casacca dei Brisbane Bandits, Alessandro ha accettato il contratto dei Kagawa Olive Guyners nella lega indipendente Shikoku Island. A Luglio 2012 ha firmato per gli Orix Buffaloes e da allora è il lanciatore partente della franchigia nipponica che milita in NPB (Nippon Baseball League).

Dopo questa, che potrebbe sembrare una bellissima favola da raccontare ai bambini prima di andare a letto vi lasciamo con quello che potrebbe essere il segreto del successo di Alessandro secondo Davide…

“Alessandro ha sempre avuto il pregio della determinazione. Fin da piccolino. Ci teneva a far le cose bene. Da ragazzetto però, quando qualcosa andava storto o non rusciva come avrebbe voluto lui, ci soffriva e per reazione si metteva a piangere, si arrabbiava terribilmente con se stesso. C’è stato un periodo in cui voleva anche smettere di giocare. Con il tempo, maturando, Alessandro ha saputo trasformare questo tipo di reazione in una cosa positiva. E’ riuscito a cambiare l’atteggiamento, rendendo più forte il suo carattere e valorizzando quella determinazione che ha sempre avuto. Così, s’è abituato al lavoro duro, rigoroso, a non perdersi d’animo mai. Gli aspetti tecnici e fisici sono sicuramente migliorati, ma erano doti naturali. Il grande salto di qualità lo ha fatto principalmente sotto l’aspetto mentale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *