Un giorno da big leaguer e uno da pirla – Il blog di Alessandro Maestri

UN GIORNO DA BIG LEAGUER E UNO DA PIRLA

Iniziamo con la giornata di ieri quella passata con la squadra maggiore.

Arrivo al nostro complesso tutto ben vestito per le 7, alle 7 e 15 il pulmino parte con a bordo altri 5 ragazzi che sono li nelle minor con me.

Arriviamo allo stadio di Major, tutti i big leaguer sono lì che o fanno colazione o si allenano.

Il primo che incrocio è Ryan Theriot che mi invita a fare colazione, tutti fanno dei commenti scherzosi per come siamo vestiti, tutti eleganti.

Niente rimaniamo li fino alle 8 ora di partenza del pullman. Nel frattempo mi viene data la divisa, numero 65, e cappellino.
Arriva l’ora della partenza.

Una volta riempito il bus capisco che quella che andrà a giocare contro i White Sox sarà una “squadra B”. Dei titolari ci sono solo Theriot, DeRosa, Fontenot, Hill e Fukudome.

A tutti gli altri viene risparmiato il viaggio di 2 ore.

Arriviamo là… prendo il mio posto nel club house, rifaccio colazione visto che ci sono ciambelline di tutti i tipi.

Mi preparo, esco per lo stretching.

Dopo aver tirato un po’, mi metto a fare shag all’esterno con tutti gli altri.

Con tutta la gente che a bordo campo chiedeva per una pallina ogni volta che ne arrivava una in zona.

Sono stato anche preso in giro da un tifoso perché non l’ho accontentato… ahaha… Ma io le palline non le davo via a tutti, solo ai bambini e le bambine.

Insomma sto qua mi faceva: “65, sarà meglio che ti metti a mangiare un po’, hai bisogno di acquistare peso!” (in effetti confronto agli altri sono un po’ una mezza-sega) o “65, come mai un numero cosi alto? Come funziona con i numeri?”(aveva capito che ero un rookie) ahaha.

Dopo essere stato infamato sono tornato nel club house dove ho mangiato di nuovo. Sandwich, belli farciti.

Poi verso l’una è iniziata la partita.

Lo stadio era alquanto pieno, io ero nel bullpen con tutti gli altri lanciatori.

Non sono andato nemmeno vicino al lanciare in partita.

Il telefono squillava, ma non era mai per me, eheh… tanto meno per gli altri minor leaguer che erano li con me.

Comunque, la partita l’abbiamo persa per 5 a 3 con fuoricampo di Thome abbastanza lungo, tipo fuori dallo stadio.

Finiti i nove inning siamo tornati nel club house, doccia veloce, e indovinate un po’ che ho fatto? Ho mangiato!! Ahaha….C’era un po’ di pizza per tutti.

Dopo tutto ciò siamo risaliti sul bus e siamo tornati alla base, veramente una bella giornata!

Tengo a precisare che capita spesso durante lo spring training che giocatori di minors vengano chiamati a coprire dei buchi nella lega maggiore, anche solo per un giorno. Non è che da oggi sono nel roster di major, magari!!

Comunque per me ieri è stata la prima volta, ed è stato emozionante.

Veniamo invece alla giornata di oggi, dove sono tornato ad allenarmi con la mia squadra; ho tirato 2 inning nella partita contro gli Angels.

Giudizio obbiettivo? Ho lanciato di mer… soprattutto nel primo inning, quando ho concesso due punti agli avversari.

Non c’ero molto con la testa, maledetti gli Angels, mi fanno sempre patire!!! eheh…
Vabbè non resta che cancellare e fare una bella prestazione la prossima volta.

A presto
Maestro #65.

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