Falsa partenza Italia al debutto mondiale

ITALIA, FALSA PARTENZA: FATALE UN GRANDE SLAM AL DEBUTTO MONDIALE

Al debutto nel Mondiale, gli azzurri tengono testa per sette inning alla Repubblica Dominicana, sprecando buone occasioni. poi il fuoricampo e il 7-0 finale.

Non inganni il punteggio, uno 0-7: al debutto nei Mondiali di Panama l’Italia del baseball ha tenuto testa per 7 inning alla Repubblica Dominicana, composta da vecchi mestieranti di Major League. Cosa non dice il punteggio? Le occasioni sprecate, qualche sbavatura difensiva, e poca potenza sprigionata. Cosa dice, invece, il punteggio? Rivela che al settimo inning, sullo 0-2 aperto ancora a qualsiasi svolta, l’esterno Mendez ha battuto a basi piene un fuoricampo che ha definitamente steso gli azzurri. Un grande slam sulle spalle di Alessandro Maestri, schierato nel continuo cambio di lanciatori per tenere a bada le mazze dominicane, contro le quali Tiago Da Silva aveva svolto un ottimo lavoro per 6 inning, concedendo appena 3 valide.

Francesco Imperiali, 28 anni, miglior azzurro in battuta. Ratti

I PUNTI — Al secondo inning, Danilo Sanchez, che gioca nel Godo, sbloccava il risultato con un sacrificio. Il partente e lanciatore vincente dominicano Angel Castro utilizzava soprattutto la veloce da 90 e passa miglia, e solo Granato con una valida trasformata generosamente in errore difensivo, e soprattutto Francesco Imperiali, autore delle uniche 2 valide azzurre del match, riuscivano a rispondere all’altezza. Da un errore (con 2 out) di Beppe Mazzanti, che avrebbe potto chiudere l’inning e una rubata che l’arbitro avrebbe dovuto disinnescare, maturava il secondo punto dominicano, battuto dal seconda base Bernabet Castro. Al sesto inning avevamo caricato le basi, ma Mazzanti incassava uno strike out pieno di rabbia. Più occasione di così… Poi a basi piene Gomez siglava il 3-0 su base forzata concessa da Maestri, che capitolava davanti a Mendez con un grande slam da raggelare il cuore. La partita finiva lì. Peccato, perché sullo 0-2, gli azzurri le stavano provando tutte per rimettere in sesto la partita. “Non abbiamo trovato il buco giusto ma abbiamo tenuto testa ad una delle potenze del baseball mondiale” dirà Marco Mazzieri, lo skipper che considera ogni partita una finale. E oggi c’è l’Australia, da affidare a Cooper. Stavolta non possiamo più sbagliare.

CUBA SCATENATA — Sospesa per pioggia la partita dei campioni del mondo statunitensi contro il Giappone, a scatenarsi sono stati soprattutto i cubani, che hanno steso l’Australia 14-0 con i primi 3 fuoricampo di Cepeda, Gourriel e Rivera. Dopo la Grecia, s’è fatta onore anche la Germania, che perde di un punto contro il Nicaragua, e di un punto ha vinto l’Olanda contro Taiwan. Un rimpianto in più per l’Italia, che riceve i complimenti dal manager avversario Manzueta (“con i lanciatori ci ha messo in difficoltà, poi per fortuna è arrivato il grande slam”). Ma i Mondiali sono lunghi, e l’Italia in attacco non s’è ancora davvero accesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *