Fiducia in Mazzieri

L’ITALIA PARTE PER IL WBC

L’articolo uscito sul blog Quarta Base.

Iniziamo con l’analisi dei roster provvisori per il World Baseball Classic annunciati ieri sera, e dopo aver parlato di Canada e Stati Uniti è arrivato il momento di parlare degli azzurri di Marco Mazzieri.

Il manager dell’Italia ha annunciato soltanto 24 dei 28 nomi che faranno parte della rosa, ed ha già anticipato che la composizione potrà subire cambiamenti fino al 20 febbraio, data in cui i roster verranno resi definitivi. Nei 24 giocatori selezionati compaiono soltanto 3 esterni (Avagnina, al primo Classic, Chiarini e Denorfia (Padres), già presenti nel 2009).

E’ dunque praticamente certo che verrà aggiunto alla lista almeno un altro outfielder.

Passando agli interni (7 quelli già annunciati), troviamo 2 giocatori già azzurri nel 2009: Nick Punto, seconda base dei Dodgers campione con i Cardinals nel 2011, ed ovviamente Alex Liddi. Convocati anche il rookie dei Cubs Anthony Rizzo e l’interbase dei Brewers Jeff Bianchi, mentre i campioni d’europa Chris Colabello, Anthony Granato e Alessandro Vaglio completano il gruppo.

Tre i ricevitori scelti da Mazzieri: ritorna in azzurro dopo l’esperienza del 2009 Francisco Cervelli (minors degli Yankees), che insieme a Tyler LaTorre (campione d’Europa a settembre) darà il benvenuto in squadra all’esordiente Drew Butera, secondo di Joe Mauer ai Minnesota Twins.

Per concludere l’analisi del roster, arriviamo al monte di lancio.

Anche qui ci dobbiamo attendere da parte del manager almeno un paio di aggiunte entro febbraio. Sono infatti soltanto 11 i lanciatori annunciati ieri.

Cinque arrivano dall’IBL: Tiago Da Silva, Chris Cooper, Yovany D’Amico, Luca Panerati e Nick Pugliese.

Torna in azzurro dopo l’Europeo anche John Mariotti, mentre Alex Maestri sarà sulla carta la punta di diamante della nostra rotazione. Il lanciatore azzurro arriva al suo terzo Classic finalmente da giocatore di Grande Lega, dopo l’esperienza in Giappone con gli Orix Buffaloes.

Chiudono le convocazioni infine 4 lanciatori di organizzazioni americane: Jason Grilli (Pirates), Dan Serafini (Indipendent League), Brian Sweeney (Marlins) e Matt Torra (Nationals). Come sempre, quando escono le convocazioni della nazionale azzurra per una qualsiasi competizione, escono anche le solite polemiche da bar che piacciono tanto a noi italiani.

E sono sicuro che anche questa volta sarà così: qualcuno si lamenterà perchè ci sono pochi giocatori di IBL, perchè la squadra non “rispecchia” il nostro movimento. Altri si lamenteranno perchè non abbiamo preso abbastanza giocatori di Major League.

Altri ancora arriveranno con l’ormai consolidato “l’Italia agli italiani”, chiedendo a gran voce l’abolizione di tutti gli italo-qualcosa presenti.

Personalmente, ritengo che Mazzieri nei suoi 6 anni alla guida della nazionale si sia guadagnato la fiducia totale degli appassionati, dimostrando di essere un grande allenatore. Non a caso, da quando ha preso la guida della squadra, la nostra nazionale ha ottenuto risultati sorprendenti in ogni grande manifestazione in cui era presente, ribaltando spesso i pronostici.

Qualche esempio:

Mondiale 2007: vittoria contro gli Stati Uniti

Classic 2009: vittoria contro il Canada, eliminato e costretto a giocare le qualificazioni per il Classic 2013 proprio a causa della sconfitta contro l’Italia

Mondiale 2009: vittoria contro il Giappone

Europeo 2010: vittoria con una sola sconfitta in tutto il torneo

Intercontinentale 2010: medaglia di bronzo. Il primo podio in una manifestazione non europea per l’Italia

Europeo 2012: 10 vittorie in 10 partite, 2 contro l’Olanda campione del Mondo!

E allora, riponiamo ancora la nostra fiducia nelle mani di Mazzieri. Il girone del Classic 2013 è un girone di ferro, ma sono sicuro che il nostro condottiero ci farà comunque divertire. E non è escluso qualche sgambetto eccellente…

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