Una bella Italia batte il Venezuela

UNA BELLA ITALIA BATTE IL VENEZUELA

L’articolo di Riccardo Schiroli per la Fibs.

Ottima prestazione azzurra nella prima amichevole di avvicinamento al Premier 12. La nazionale vince 4-3 una partita sostanzialmente dominata. L’attacco dei centro americani si è visto sostanzialmente solo al nono. In evidenza Sambucci, con un doppio a basi piene valso 3 punti, ed Epifano, insuperabile in difesa

da Dou Liou (Taiwan), Riccardo Schiroli

L’Italia vince (4-3) la prima amichevole ufficiale di avvicinamento al Premier12 contro il Venezuela.
Nel caldo umido di Dou Liou, si è iniziato a giocare alle 12.30, gli azzurri sono stati nettamente superiori. Si può in effetti dire che per 8 riprese in campo ci sia stata una squadra sola, anche se poi al nono i centro americani hanno messo paura a Chiarini e compagni arrivando a portare il punto del pareggio in seconda. La vittoria resta comunque meritata ed è figlia di una eccellente giornata dei lanciatori che, senza ottenere strike out, hanno limitato il Venezuela a 3 singoli (e 2 soli arrivi oltre il cuscino di prima) negli attacchi dal primo all’ottavo. A supportare degnamente il monte c’è stato un brillante Epifano, insuperabile all’interbase. Il neo guanto d’oro (con 2 su 5) è stato per la verità il miglior anche in battuta, assieme a Chiarini, a segno per il primo punto dopo un doppio. Il più produttivo è stato invece Sambucci, che con l’unica valida (un doppio) del suo pomeriggio ha spinto a casa 3 punti.

Marco Mazzieri parla con il manager del Venezuela Sojo nel pre game (CV-Oldman)

I lanciatori partenti sono Freddy Garcia e Panerati, ma l’ex stella di Major League affronta solo 3 battitori (concede un singolo a Infante, poi esce dall’inning su un doppio gioco), mentre l’azzurro macina 3 riprese mostrando un controllo impeccabile e concede un solo arrivo in base, sul singolo del catcher Ricardo Yepez al terzo. Dopo che Yepez è il secondo out su gioco forzato in seconda, l’esterno centro Sivira (salvo per scelta difesa sull’azione)ruba la seconda e, sul tiro sbagliato di Mineo, arriva fino in terza. La partita d’attacco del Venezuela si può sintetizzare così, visto che per arrivare ancora inzona punto la squadra di Luis Sojo dovrà aspettare l’ottavo inning.

L’Italia invece passa al secondo contro Monasterio, altro pitcher con esperienza di Grande Lega. Chiarini batte un doppio a destra e prosegue sulsingolo di Mineo. La battuta di Sambucci verso la terza viene raccolta da Mario Martinez, che dà il via al doppio gioco, ma non può evitare che Chiarini segni.

Sulla successiva battuta di Reginato, Martinez commette un errore e questo mette i presupposti perché l’Italia riempia le basi: Ambrosino guadagna la prima delle 3 basi ball di una gara molto disciplinata in battuta e Desimoni batte il tiro dell’interbase Petit. Sul primo lancio di Monasterio, Infante tocca duro alcentro, ma è il terzo out al volo da Sivira.

Panerati

L’Italia riempie ancora le basi al quarto contro Pedro Guerra, che nella stagione 2015 ha giocato in A federale con la Crocetta Parma. Con un out, il pitcher colpisce Sambucci, concede un profondo singolo a Reginato e 4 ball ad Ambrosino. Chiude però mettendo al piatto Desimoni, che gira a vuoto una veloce alta, e facendo battere sul terza base Infante.

La partita si risolve al settimo. Con 2 out e Vaglio in prima, il Venezuela sostituisce il mancino Jesus Martinez con il destro Alfaro per affrontare Chiarini. Il Capitano arriva salvo in prima su errore di Olmedo, interbase Campione d’Italia con il Rimini ma oggi utilizzato in seconda. I 4 ball a Mineo riempiono le basi e poi Sambucci si avventa su una palla alta interna e la trasforma in un doppio lungo la linea di foul di sinistra che vale 3 punti.
Il Venezuela ci prova comunque fino alla fine. All’ottavo (contro Andrea Pizziconi) torna in zona punto con Sivira, che batte valido e poi avanza sulla base a Chavez (che aveva sostituito Olmedo). E sicuramente si rammarica per la straordinaria presa all’esterno centro di Retrosi (subentrato a Desimoni), cheaddomestica una lunghissima volata di Apodaca (sostituto del catcher Ricardo Yepez).

Eric Epifano, qui in piedi, ha giocato una grande partita difensiva (CV-Oldman)
Il designato Jimenez apre il nono con un singolo ed è poi il primo out in seconda sulla rimbalzante in diamante di Jaspe (sostituto in prima di Caraballo). Mazzieri rileva a questo punto Junior Oberto(quarto pitcher italiano; dopo Panerati e prima di Pizziconi avevano lanciato 2 riprese ciascuno Alessandro Maestri e Trey Nielsen) con Filippo Crepaldi. Il nuovo venuto apre con 4 ball al’esterno sinistro Diaz e concede un singolo a Juan Rivera. Sulla battuta di Mario Martinez, Diaz è il secondo out in terza grazie a una pregevole giocata di Epifano, che arriva a difendere alla sinistra del terza base ma non può comunque evitare il punto di Jaspe. Apodaca va ancora lungo, ma questa volta trova il doppio che spinge a casa Rivera e Martinez e rappresenta lui stesso il potenziale punto del pareggio. Sulla rimbalzante di Sivira verso Epifano la partita comunque si chiude con il successo azzurro.

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