L’Italia pronta a stupire nuovamente nella quarta edizione del World Classic

Italia pronta a stupire

ITALIA PRONTA A STUPIRE NUOVAMENTE AL CLASSIC

L’articolo di Maurizio Caldarelli per baseball.it

Il manager Mazzieri indica la strada per San Diego: “Dovremo vincere ogni lancio e non regalare extra out”.

Tra i 24 in partenza per l’Arizona anche gli accademisti Monello e Seminati. Il programma delle amichevoli a Mesa e Phoenix
Italia pronta a stupire
La nazionale in allenamento a Grosseto. Al centro Fabrizio Rossi, assessore comunale allo sport
Ecco l’articolo pubblicato su baseball.it
«Fisicamente stiamo bene: abbiamo lavorato nel modo giusto». Il manager della nazionale Marco Mazzieri, all’ultimo appuntamento prima di lasciare la guida della nazionale presa in mano nel 2007,  fa un bilancio del primo periodo di allenamento, non ufficiale, a Grosseto, reso possibile dalla disponibilità della Ymca Academy.
«Questi ragazzi – dice Mazzieri – hanno dimostrato ancora una volta attaccamento e volontà per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Per tre settimane sono venuti a Grosseto a spese loro per lavorare con noi. E questo è uno dei grandi cambiamenti che abbiamo ottenuto in dieci anni: sono diventati più professionali e questo mi lusinga. Adesso ci presenteremo in Arizona per mettere a frutto queste settimane di allenamento».
Il tecnico grossetano, che in dieci anni in azzurro ha conquistato due titoli europei ed un bronzo alla Intercontinentale è già proiettato al raduno di Mesa, in Arizona, dove da sabato prossimo guiderà un gruppo di ventiquattro giocatori, alcuni dei quali non parteciperanno al World Classic ma rappresentano il futuro del baseball italiano, a cominciare dagli accademisti Giulio Monello e Leonardo Seminati, diciottenni, ai quali è stato regalato una sorta di viaggio premio.
«Sono contento di avere a disposizione nel raduno di Mesa – sottolinea Mazzieri – dieci dei quat-tordici lanciatori che utilizzerò al Classic. Mancano all’appello solo Nielsen, Lugo, Layne e Venditte, impegnati nello spring training di Major league, che si aggregheranno il 5 marzo, per le amichevoli di Phoenix con i Chicago Cubs campioni del mondo, in cui milita Anthony Rizzo, stella azzurra del 2013,  (7 marzo) e con gli Oakland A’s (8 marzo). A Mesa sono invece in programma quattro amichevoli: il 28 febbraio e il 3 marzo con una formazione di Minor league dell’organizzazione di Oakland, l’1 e 4 marzo contro gli LG Twins, compagine di major league coreana».
Si sono presentati allo stadio Jannella per l’ultimo weekend di allenamento in Toscana tutti i gioca-tori italiani del gruppo, a partire da Alessandro Maestri («Uno dei nostri partenti per il Classic», ha anticipato Mazzieri) e Alex Liddi, che grazie a Gianni Natale e Massimo Baldi e al lavoro fatto alla palestra Ymca, è pronto per difendere l’angolo caldo azzurro dopo l’operazione al ginocchio.
Con i tecnici della Ymca c’era manager del Parma Gilberto Gerali, coach azzurro, che ha seguito passo passo il lavoro di Vaglio, Ambrosino, Mercuri, Oberto, Sabbatani, Chiarini, Poma, Monello, Desi-moni e Oberto. In Arizona, oltre a questi giocatori, ci saranno anche Deijulio e Crepaldi, lanciatori utilizzabili a San Diego in caso di qualificazione al secondo turno.
L’Italia nel weekend maremmano ha disputato anche una partitella di sette inning con la matricola di IBL Padule Sesto Fiorentino, allenata dal grossetano Paolo Minozzi, dalla quale sono venute utili indicazioni per i tecnici azzurri.
Mazzieri, quale sarà la chiave per arrivare a San Diego?
«Per ripetere l’exploit del 2013 e passare al secondo turno non dovremo regalare extra out, non commettere errori. Se i lanciatori riescono a tenerci in partita e se i battitori fanno il loro dovere possiamo farcela».
Quali sono gli avversari che temete di più?
«E’ impossibile fare una graduatoria. Il Messico, anche se non potrà contare su Adrian Gonzalez e probabilmente su Chris Davis, ha un parco lanciatori incredibile, con 4-5 superstelle. Il Venezuela ha un line-up di tutto rispetto ed anche il Portorico può contare su alcuni battitori micidiali come Correa, Baez, Lindor, Molina o Beltran. Per andare a San Diego dobbiamo vincere ogni lancio».
Vi condizionerà psicologicamente la qualificazione di quattro anni fa?
«Assolutamente no, anche perché il gruppo è stato rinnovato. Siamo sereni e motivatissimi».
Si sente di scommettere su qualche giocatore del roster, convinto che possa essere protagonista?
«Faccio tre nomi Nimmo, Andreoli e Cecchini. Nimmo e Cecchini sono stati prima scelta dei New York Mets in anni diversi. E poi c’è Colabello che ha tanta voglia di riscatto».
L’ASSESSORE SALUTA LA SQUADRA.  «E’ un grande onore avere allo Jannella la nazionale italiana, guidata da una delle eccellenze dello sport grossetano, Marco Mazzieri». L’assessore allo sport Fabrizio Rossi ha salutato gli azzurri che partiranno per l’Arizona, a dimostrazione che, nonostante le disgrazie degli ultimi anni, il baseball occupa ancora un posto di rilievo in città. «Forza ragazzi – ha detto Rossi alla nazionale – ricordatevi che siete prima di tutto italiani e dovete onorare la maglia azzurra. Vincete per noi, per tutti gli appassionati».

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