Maestri spopola

ALEX MAESTRI ORA SPOPOLA ANCHE NELLA TERRA DEI CANGURI

BASEBALL – Il pitcher riminese ha vinto il Fan Choice Award: è il preferito dei tifosi nell’Australian Baseball League

RIMINI – Agli antipodi dell’Italia, per posizione geografica e temperatura, c’è un riminese che continua a dare lustro alla sua città.

Dopo aver fatto parlare di sé nel modo dorato delle Major League, Alessandro Maestri spopola anche nella terra dei canguri. Il pitcher di Viserba si è infatti aggiudicato il “Fan Choice Award”, competizione indetta dall’Australian Baseball League con lo scopo di eleggere, tramite i voti dei tifosi su Facebook, il giocatore preferito del campionato australiano. Ne è venuta fuori un’autentica mobilitazione per sostenere Maestri che alla fine ha stravinto: 1113 voti contro i 707 ottenuti dal secondo in classifica, Tim Kennelly, compagno di squadra nei suoi Brisbane Bandits: “Fa piacere ricevere questo premio – dice Maestri dall’Australia – anche se inizialmente non ci avevo dato tanto peso. Poi però ho visto che tanta gente ha cominciato a votarmi giorno dopo giorno ed è stata davvero una gran bella soddisfazione”.

Tra l’altro il pitcher riminese, che non a caso si è fatto valere eccome anche sul monte (4 vinte – 4 perse, una salvezza, 3,25 di media pgl e 53 strike-out in quasi 64 riprese) è in lizza per vincere anche il premio come miglior lanciatore della Lega insieme a Saupold e Brown dei Perth Heat: “L’Australia è favolosa. Sono molto contento di aver scelto di venire a giocare in questo Paese. Lo stile di vita è molto rilassato, gli “aussie” sono persone molto aperte e accoglienti, insomma si sta davvero bene. Il livello del baseball giocato poi non è affatto male, basta ricordare che un paio di squadre erano composte da giocatori che militano nelle Minors americane. La via è tracciata, a questo punto sono convinto che con il passare degli anni il baseball in Australia non potrà che crescere”.

E adesso quali sono i programmi di Maestri, l’anno scorso in Indipendent League con la casacca dei Lincoln Saltdogs? “Ancora non lo so. Giovedì ho il volo per tornare in Italia, dopodiché prenderò una decisione sul da farsi. Qua ho avuto dei contatti con alcuni scout giapponesi e sinceramente ci sto pensando. Potrebbe essere una gran bella esperienza quella di lanciare in Giappone. Non nascondo nemmeno che ho ricevuto proposte dall’Italia, ma in ogni caso credo che giocherò all’estero almeno per un altro anno”.

Chissà se a provarci ci sono state anche Rimini e San Marino. Il sogno dei neroarancioni è quello di portare un giorno Maestri a lanciare allo Stadio dei Pirati mentre la T&A vorrebbe riportarlo dove esplose nel 2005: “Sono due grandi squadre, non lo scopro io, e sono entrambe vicine a casa. Ho tanti amici sia da una parte che dall’altra ma al momento non posso fare altro che augurare a Rimini e San Marino di fare un bel campionato”.

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