L’Italia cerca conferme nel mondiale delle stelle

Mazzieri Mondiale Classic

L’ITALIA CERCA CONFERME NEL MONDIALE DELLE STELLE

Con Israele-Sud Corea (in diretta su Fox Sport alle 10.30) scatta il super Mondiale: l’Italia quattro anni fa superò la seconda fase e raccolse molti consensi. Stavolta è in un girone di ferro con Messico, Venezuela e Portorico (finalista nel 2016). Promosse in due.

Tra giocatori di Major League e azzurri cresciuti in casa. Rep. Dominicana detentrice, gli Usa non possono più deludere

L’articolo di  Stefano Arcobelli della Gazzetta dello Sport.

Alle 11 italiane di lunedì 6 (in diretta su Fos Sports, can. 204 di Sky), con Israele-S.Corea a Seul scatta il World baseball Classic, il Mondiale delle stelle, a cadenza quadriennale. Giappone-Cuba darà il via martedì al girone di Tokyo. Da giovedì si gioca anche a Miami (già esauriti i biglietti per R-Dominicana-Usa) e Guadalajara, in Messico, dove sarà impegnata l’Italia di Marco Mazzieri: nella notte tra giovedì e venerdì alle 3 gli azzurri sfidano il Messico, già battuto nel precedente World Classic a Phoenix, sabato 11 marzo il Venezuela alle 21 italiane e domenica 12 il Portorico finalista 2013 alle 21.30 italiane. Tre partite sempre in diretta su Fox Sport. Prima di questo trittico la nazionale azzurra affronterà in amichevole martedì e mercoledì con i Chicago Cubs campioni d’America 2016 dopo oltre un secolo d’attesa e in cui gioca Anthony Rizzo, il prima base figlio di un palermitano che nel 2013 vestì la maglia italiana, e gli Oakland A’s.
CRESCITA — L’ultimo team a trionfare nel 2013 fu la Rep.Dominicana di Robinson Cano (tornerà con Manny Machado), seconda base dei NY Yankees, in un derby tutto latino con Portorico a San Francisco finito 3-0. Se assegna il titolo mondiale (la consegna della Coppa sotto l’egida della federazione mondiale guidata da Riccardo Fraccari) non varrà come qualificazione olimpica rispetto al prossimo Premier 12. Il torneo, nato come una sorta di All Star Game per Nazioni, è cresciuto ed è diventato il vero Mondiale. nel 2013 ha registrato 885.212 spettatori, oltre 22.000 spettatori a partita e record di presenze in tutte le sedi (34.366 biglietti venduti a Miami per Dominicana-Usa, quarto pubblico di sempre al Marlins Park e 23.431 di Taiwan-Corea per una partita di baseball nell’isola asiatica).
VOGLIA DI VINCERE — Gli Usa pur avendo voluto organizzare la rassegna, non sono mai riusciti ad esaltarla. Nel 2013 il manager era Joe Torre, stavolta Jim Leyland, che dopo 22 anni di panchina s’è ritirato nel 2013 tornando solo per questa vetrina mondiale: “Questo non è un party, noi vogliamo vincere”. Potrà contare su Buster Posey e Giancarlo Stanton. Saranno oltre 60 i big leaguers ex All Stars nelle 16 squadre.
Francisco Cervelli. Afp
AZZURRI — Mazzieri sta lavorando a Mesa con 24 giocatori (“Dieci lanciatori su 14 per il Classic, meno Nielsen, Lugo, Layne e Venditte”) compresi gli accademisti di Tirrenia, i diciottenni, Monello (esterno) e Seminati (interno). Nel gruppo gli esterni Ambrosino e Desimoni, gli interni Epifano e Mercuri, l’utility Morreale; i lanciatori Crepaldi, Deijulio sono utilizzabili dal 2° turno a San Diego. Se 4 anni fa battemmo il Messico del closer Sergio Romo e ora dispone di Khris Davis, 42 fuoricampo nel 2016 con Oakand, il Venezuela di questa edizione vanta uno dei migliori line-up e dispone del lanciatore Felix Hernandez, tornato dopo non aver lanciato nell’edizione di 4 anni fa, nonché avrà Miguel Cabrera e Jose Altuve. Almeno una partita dovrebbe vedere la presenza sul monte del closer di Detroit, Francisco Rodriguez. Gli “azzurri” Francisco Cervelli e Drew Butera sono ricevitori all’altezza contro le mazze caldissime delle rivali latine. Daniel Descalso sarà il nuovo Nick Punto, l’esterno Brandon Nimmo e gli interni Rob Segedin e Gavin Cecchini sono rookie 2016, e il manager azzurro spera molto nella voglia di riscatto (dopo 50 turni di squalifica doping e cambi odi team, da Toronto a Cleveland) del battitore designato e prima base Chris Colabello che si lanciò verso la Major grazie alle prestazioni con la casacca azzurra nel 2013 (e come lui Alex Liddi che ora gioca in Messico). Tommy Layne, Pat Venditte e A.J. Morris hanno esperienze e credenziali da rilievi, con Morris possibile partente insieme a Sam Gaviglio, Trey Nielsen, Luis Lugo, Nick Fanti, Jordan Romano e Alessandro Maestri, l’uomo che ha giocato ovunque e vanta 4 partecipazioni al World come solo una ventina di altri giocatori nella rassegna.
Marco Mazzieri, lascerà la panchina azzurra dopo il World Classic, mondiale delle stelle

Marco Mazzieri, lascerà la panchina azzurra dopo il World Classic: al suo posto Mauro Mazzotti. Ratti

PAROLA DI C.T. — Le prospettive azzurre viste dal c.t. Mazzieri: «Per ripetere l’exploit del 2013 e passare al secondo turno non dovremo regalare extra out, non commettere errori. Se i lanciatori riescono a tenerci in partita e se i battitori fanno il loro dovere possiamo farcela. Il Messico, anche se non potrà contare su Adrian Gonzalez e probabilmente su Chris Davis, ha un parco lanciatori incredibile, con 4-5 superstelle. Il Venezuela ha un line-up di tutto rispetto ed anche il Portorico può contare su alcuni battitori micidiali come Correa, Baez, Lindor, Molina o Beltran. Per andare a San Diego dobbiamo vincere ogni lancio. La qualificazione di 4 anni fa non ci condiziona assolutamente dal punto di vista psicologico anche perché il gruppo è stato rinnovato. Siamo sereni e motivatissimi. Un protagonista annunciato? Faccio tre nomi Nimmo, Andreoli e Cecchini. Nimmo e Cecchini sono stati prima scelta dei New York Mets in anni diversi. E poi c’è Colabello che ha tanta voglia di riscatto”.
LA GUIDAGirone 1 (a Seul). Lunedì 6 Corea-Israele (ore 10,30 italiane); martedì 7 Taiwan-Israele, Olanda-Corea; mercoledì 8 Olanda-Taiwan; giovedì 9 Israle-Olanda, Taiwan-Corea. Girone 2 (a Tokyo) martedì 7: Giappone-Cuba (ore 11 italiane); mercoledì 8 Cuba-Cina, Australia-Giappone; giovedì 9 Cina-Australia; venerdì 10 Cuba-Australia, Giappone-Cina. Girone 3 (a Miami) Giovedì 9 R. Dominicana-Canada; venerdì 10 Usa-Colombia; sabato 11 Canada-Colombia, Dominicana-Usa; domenica 12 Colombia-Dominicana, Usa-Canada. Girone 4 (a Guadalajara e Jalisco, Mes) Giovedì 9 Messico-Italia (3,30 di giovedì 10 italiane); venerdì 10 Portorico-Venezuela; sabato 11Italia-Venezuela (ore 21 italiane), Messico-Portorico; domenica 12 Portorico-Italia (ore 21,30 italiane), Venezuela-Messico; lunedì 13 eventuale spareggio tra squadre a pari vittorie per il prossimo turno Seconda fase a Tokyo (dal 12 al 15 marzo; eventuale spareggio il 16) con le prime 2 dei gironi di Seul e Tokyo; a San Diego (dal 14 al 18; domenica 29 eventuale spareggio) con le prime due dei gironi di Miami e Guadalajara. Semifinali (20 e 21) e finale (22) a Los Angeles.
LA FORMULA — Quattro gironi da 4. Ai quarti le prime 2 di ogni girone (in caso di stessa classifica si procede allo spareggio), quindi semifinali e finale. I rosters definitivi saranno annunciati mercoledì, tra le novità l’inserimento di nuovi lanciatori e negli extra inning si comincia con l’uomo in base.
LA CLASSIFICA 2013 — L’ultimo World Classic nel 2013 : 1. R.Dominicana, 2. Portorico, 3. Olanda e Giappone; 5. Usa e Cuba, 7. ITALIA e Taiwan; eliminati (9-16): Venezuela, Canada, Messico, Spagna, S.Corea, Brasile, Australia, Cina.
L’ALBO D’ORO — 2006-09 Giappone; 2013 R.Dominicana (1° valido per il Mondiale).

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