Olimpia Azzurra sul baseball italiano

BASEBALL: “L’ALTALENA” DI LIDDI, I SOGNI DI COLABELLO, L’ORGOGLIO DI ALEMAE
L’articolo di Michele Cassano, Olimpia Azzura.
Ale_Maestri_baseball
Mentre nel Bel Paese la stagione del baseball è lanciata verso la seconda fase della IBL, all’estero i rappresentanti azzurri del “Batti & Corri” continuano la loro annata, tra cambi di casacche, sogni e speranze per il futuro.Alex Liddi infatti, dopo essere stato “rilasciato” (con terminologia contrattualistica) dai Chicago White Sox, si è accordato con i Los Angeles Dodgers.
Il sanremese però, ripartirà dal Triplo A, disputando nuove partite con gli Albuquerque Isotopes. E’ dunque il quarto cambio di casacca per l’interno della nazionale italiana, che a seguito della prima esperienza con i Seattle Mariners ha militato poi nei Baltimora Orioles sino appunto alle due franchigie di quest’anno e all’approdo in California.Per Chris Colabello invece l’avventura in MLB con Minnesota procede molto bene. Dopo un’inizio di stagione davvero scoppiettante, specialmente alla battuta, l’esterno di origine romagnola ha continuato a mantenere il suo buon rendimento aiutando i Twins a lottare per la Wild Card, ottima cosa rispetto agli scarsi risultati degli anni scorsi.Dall’America di Colabello al Giappone di Alessandro Maestri, passando per Rimini.
Ecco l’ideale collegamento per arrivare a parlare del pitcher nostrano impegnato nella lega nipponica NPB. Dopo mesi passati nelle Minors del Sol Levante, proprio nella notte appena passata, c’è stato il ritorno nel roster degli Orix Buffaloes; bagnato da una vittoria che gratifica il lavoro di AleMae.
Chiusura, infine, dedicata ad uno degli storici “Paisà” del nostro movimento: Tony La Russa.
Dopo essersi ritirato nel 2011, in coincidenza della vittoria delle World Series con i St.Louis Cardinals ed esser stato assistente speciale del Commissioner della MLB ( Bud Selig),  La Russa avrà la responsabilità di controllare l’intero comparto relativa alle operazioni sul baseball degli Arizona Diamondbacks.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *