Pirati e Titani: Un mercato da favola

Alex Maestri Nazionale

PIRATI E TITANI: UN MERCATO DA FAVOLA

Regali di Natale e botti di Capodanno. È quanto Rimini e San Marino hanno apparecchiato per omaggiare nella maniera migliore le feste dei propri aficionados, in vista del campionato di A1 (la Federbaseball ha deciso di abrogare in toto l’IBL) 2018.

L’articolo di Riccardo Leoni, il Ponte.

Alex Maestri Nazionale

Pirati scatenati. Iniziamo dai Pirati del neo presidente Simone Pillisio. La ciurma è praticamente quasi rifondata: nuovi i position player comunitari (in possesso del passaporto spagnolo) Jose Alberto Ustariz (1993) e Oscar David Angulo (1984), entrambi stabilmente prospetti della Nazionale spagnola. Ustariz è un prima base/esterno venezuelano (nato a Caracas) ex Marlins: il giovane slugger dal fisico importante (batte e tira di destro) nell’ultima Division de Honor Spagnola ha giocato l’intera stagione sempre con la casacca dei Puerto Cruz che si sono aggiudicati lo Scudetto. Angulo, proveniente dal Novara dell’ex Pillisio, è un interbase venezuelano (nato a Barquisimeto, batte e tira di destro) nel 2017 ha disputato la sua prima stagione italiana dimostrando grandi qualità nel box di battuta, arrivando secondo nella media battuta con .415 e primo nei fuoricampo, realizzandone ben 10. Successivamente sulla plancia del Galeone sono saliti due giocatori antillani, entrambi nati a Willemstad-Curacao, ma di passaporto olandese: il lanciatore Kevin Kelly (1990) e il ricevitore Phildrick Deion Llewellyn (1993).

Il primo è un pitcher destro di ottima esperienza europea che quest’anno ha vinto Scudetto olandese e Coppa Campioni con la casacca dei Neptunus Rotterdam, che lascia dopo 4 grandi stagioni. Llewellyn è un catcher/prima base di grande prospettiva, che però vanta già dal 2012 una probante esperienza nelle Minors americane: attualmente il neo acquisto dei Pirati sta giocando l’Asia Winter League a Taiwan, nella Selezione All Stars allenata dal tecnico della Nazionale olandese Steve Janssen. Scatenato, il neo presidente ha poi annunciato due altri grandi colpi di mercato: il lanciatore dominicano Logan Francisco Duran (1981) e il grande ritorno dell’esterno venezuelano Alexander Rafael Romero (1983).

Il primo è un partente di grande qualità e solidità, messosi in luce nel prestigioso Triplo A messicano, che la società di via Monaco ha strappato ad una agguerrita concorrenza internazionale, mentre il secondo è una ben nota conoscenza in riva al Marecchia, avendo già disputato 3 stagioni da vero protagonista con la casacca riminese (138 gare, 12 homer, 108 Rbi, mb .360). Infine i botti di San Silvestro, con la firma degli ex novaresi Nathanael Batista e Raul Josè Ruiz. Batista è un 23enne interno italo-dominicano che ha esordito nella passata stagione in IBL nel roster piemontese con ottimi numeri: è sceso in campo in tutte le 34 partite disputate dalla formazione novarese, dove ha prodotto 6 doppi, 3 tripli e 23 pbc, per una media battuta complessiva di 266. In difesa ha ricoperto i ruoli di seconda e terza base. Ruiz è un pitcher partente mancino venezuelano 27enne (terzo visto straniero «speso» dai bucanieri di Ciga dopo Romero e Logan Duran) che dopo aver disputato nel 2016 la sua prima stagione italiana nel Padova, è stato ingaggiato lo scorso campionato dal Novara, dove ha lanciato 67 riprese mettendo a segno ben 72 strike-out. Attualmente Ruiz è impegnato sul monte nella Liga Nicaraguense (LBPN), dove lo scorso inverno ha conquistato lo Scudetto.

San Marino, colpo Maestri. Anche a San Marino, naturalmente, non sono stati alla finestra a guardare le manovre dei cugini.

I biancazzurri del neo allenatore Mario Chiarini, che inizieranno la preparazione ufficiale dal 9 gennaio, hanno infatti ufficializzato agli inizi di dicembre la firma di Juan Francisco Martin, ricevitore 27enne nativo di Buenos Aires, ma con passaporto italiano.

L’argentino arriva da un’esperienza di tre campionati consecutivi nella Bundesliga tedesca con i Mannheim Tornados di cui è stato anche allenatore: l’anno scorso, nella Lega Sud del massimo campionato germanico, ha chiuso con. 308 di media battuta, 24 valide (di cui 5 doppi, 2 tripli e 3 fuoricampo) 16 punti battuti a casa su 78 turni. È stato anche già in Italia, tra il 2008 e il 2011, con il Ponte di Piave in serie A Federale e nel 2013 ha ottenuto l’importante riconoscimento come giocatore argentino dell’anno. Il secondo arrivo in casa T&A è stato il belga 28enneThomas De Wolf, che in comune con Juan Martin ha la recente esperienza in Germania con i Mannheim Tornados. Primo fuoricampista nel 2017 in Bundesliga con 11 homer e terzo per punti battuti a casa con 35 (in 28 partite giocate), De Wolf ha fatto registrare una media battuta di .383 e si presenta come un giocatore davvero versatile: esterno di ruolo, all’occorrenza Chiarini potrà utilizzarlo anche da lanciatore (11.1 inning con Mannheim, con 1 solo punto subito e 14 strike out). Attualmente gioca con i Woodville Senators nella South Australia Baseball League.

Poi si è accasato in casa T&A Vicente Lupo, 24enne venezuelano ma con passaporto italiano nativo di Caracas, già nell’ambiente del baseball italico: utility in grado di ricoprire con buone prestazioni diverse posizioni, è stato impiegato soprattutto in terza base nell’ultima stagione in B con i Rangers Redipuglia. Mazza davvero esplosiva la sua con la squadra friulana nel 2017: in 27 partite ha fatto registrare una media battuta di .464, con 6 fuoricampo e 36 punti battuti a casa. Attualmente è a Taiwan con la squadra WBSC. Ma il colpaccio davvero tuonante è la firma del lanciatore tutto made in Italy Alessandro Maestri (nella foto), che torna 33enne a Serravalle.

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