Recap della prima giornata di campionato di baseball italiano

Campionato Italiano Baseball

RECAP DELLA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

Partono forti le grandi del baseball italiano

Alessandro Maestri conquista la prima vittoria in campionato.

L’articolo della Fibs.

Serata particolare, la seconda del primo turno della A1 baseball 2018: con due partite che terminano in 7 riprese per differenza punti, in favore di Rimini e T&A San Marino, rispettivamente impegnate contro Nettuno City e Padule, e le altre due partite che soltanto al nono inning sbloccano lo 0-0 e vedono l’UnipolSai Bologna festeggiare a Padova la seconda vittoria sul Tommasin e il Nuova Città di Nettuno abbracciare Rodriguez, eroe della serata contro il Parmacima col suo decisivo fuoricampo da 1 all’ultima ripresa.

I ragazzi di Mario Chiarini portano a casa anche gara 2, vincendo questa volta per manifesta superiorità al settimo inning grazie al risultato di 12-0. La vittoria va ad Delgado del Nettuno City tenta il tag in seconda ai danni di Garbella  del Rimini (PhBass)

Alessandro Maestri, che, al ritorno nel campionato italiano, firma una prestazione da cinque riprese con appena tre valide concesse e nessun punto guadagnato.
San Marino mette in chiaro le cose sin da subito grazie al leadoff home run di Ferrini finito oltre l’esterno sinistro nel primo inning. Le mazze si raffreddano, ma solo fino al quarto inning. Qui i sammarinesi trovano il primo dei due big inning di giornata e vanno a punto grazie ai singoli da due punti ciascuno di Babini e Bermudez.
Il secondo big inning arriva nel sesto inning, che vede anche ben due cambi sul monte. Paolo Minozzi, manager della squadra di casa, chiamava in causa Leonardo Molina per aprire la sesta frazione. Il nuovo pitcher passava in base i primi due battitori (il pinch hitter Avagnina e Babini) per trovare poi un doppio gioco che sembrava aiutarlo. Tuttavia non è stato così. I battitori di Chiarini inanellano una serie di tre singoli consecutivi con Epifano, Bermudez e Reginatoper il provvisorio 7-0 e trovano anche due basi su ball consecutive (De Wolf e Imperiali) per permettere una ulteriore segnatura. Molina non chiude l’inning, sostituito dal lanciatore di emergenza Raffaele Bosi che riuscirà sì a salvare il bullpen, ma non ad evitare la manifesta superiorità. San Marino infatti segnerà ancora un punto nel sesto grazie al walk a basi piene conquistato da Lupo, ed altri tre punti nel settimo grazie ad un fuoricampo da tre punti di Mattia Reginato.

Allo ‘Stadio dei Pirati’ di Rimini si assiste alla seconda vittoria per manifesta superiorità del sabato sera di A1. Non c’è stata partita, infatti, tra le due compagini in campo, con la squadra di casa capace di vincere per 10-0 grazie ad una solida prestazione del partente Ruiz e del bullpen (vittoria conquistata da Alex Bassani, 1IP, 2K), ma soprattutto grazie ad un lineup che schiaccia il pitching staff del Nettuno City.
La squadra di Ceccaroli apre le danze nel terzo inning grazie al fuoricampo da due punti di Angulo finito oltre le recinzioni dell’esterno sinistro, e continua grazie alle valide di Garbella e di Celli, che manda a casa lo stesso Garbella grazie anche ad un errore difensivo da parte dell’esterno centro laziale Jean Acevedo. Subito dopo una visita sul monte, Milvio Andreozzi cede un ulteriore punto ai padroni di casa a causa del singolo a destra battuto da Noguera, mentre un lancio pazzo ed un singolo di Citchiudevano l’inning sul 5-0.
Il Nettuno City provava a rialzare la testa, ma il doppio di Acevedo non è stato sufficiente a rianimare la squadra di Morville che, nel quarto inning, nonostante il cambio sul monte (Ramon Garcia per Andreozzi), soffre un altro big inning da cinque punti innescato da un errore di tiro da parte del terza base Castillo su una battuta di Garbella, che procura il punto del 6-0. La successiva passed ball di Gomez invita i corridori ad avanzare di una base, con Romero che va a segnare il 7-0. I successivi tre punti entrano grazie ad una scelta difensiva su battuta di Celli e ad un doppio da due punti di Noguera. A salvare il bullpen dei laziali ci pensa Brent Buffa, autore di un inning shutout.

Andrea Pizziconi e Yohan Pino sono a lungo protagonisti di una partita che UnipoSai Bologna e Tommasin Padova conducono in perfetta parità, senza punti, senza basi su ball e con qualche valida innocua e sporadica. Il nettunese di Bologna cede il monte a Noguera dopo 5 riprese, mentre il venezuelano/colombiano giramondo è rilevato da Corradini nella sesta ripresa, dopo il singolo in apertura di Garcia che inaugura l’attacco più pericoloso fino a quel momento dei felsinei, i quali, con il sacrificio di Vaglio e il singolo più rubata di Agretti, si trovano con i corridori in seconda e terza. Il veterano veneto ne esce con un cruciale strikeout ai danni di Grimaudo, ed è così la nona la ripresa a rivelarsi decisiva per la gara: Marval apre con un singolo, subito imitato da Garcia che lo manda in terza e poi ruba; dopo la visita, il singolo interno di Vaglio riempie i sacchetti e Maggi, con una volata a sinistra, batte a casa lo 0-1. La base ad Agretti riporta gli ospiti a basi piene, ma la difesa padovana ottiene il doppio gioco dalla battuta di Grimaudo, Tanto basta peròper aggiudicare a Bologna la seconda vittoria, con salvezza all’esordio dell’italo-brasiliano Gouvea.

Lo swing di Leo Rodriguez (PhBass)

Appassionante la sfida di lanciatori che Parmaclima e Nuova Città di Nettuno mettono in scena allo ‘Steno Borghese’, con gli ospiti che ricevono dal rumeno Pirvu 3 solidi inning e altrettanto da Santana, mentre Castillo, dall’altra parte, fa ancora meglio, concedendo solo 2 basi per ball nelle 6 riprese a lui riservate da Trinci. Nessuna delle 2 squadre riesce ad andare oltre la seconda base e sono gli emiliani a farsi minacciosi all’ottavo, quando, con 1 out, Deotto batte un doppio al centro su Valerio Simone, il cui rilievo Frias, però, sventa il pericolo facendo battere in aria prima Paolini, poi Mirabal. La parola ‘fine’ alla gara la mette però Leomart Rodriguez, da primo battitore del nono attacco casalingo, picchiando oltre la recinzione il quinto lancio di Michele Pomponi, per l’1-0 che fa il risultato.

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