Storico debutto in Giappone

MAESTRI, STORICO DEBUTTO IN GIAPPONE

Mario Salvini della Gazzetta dello Sport

Non esattamente sotto i riflettori, ieri un ragazzo italiano, molto lontano da Londra,  ha fatto una cosa storica.

Alessandro Maestri ha debuttato in NPB, la Nippon Professional Baseball, la lega professionistica giapponese. Che è il secondo campionato sportivo al mondo – di ogni sport – per numero totale di spettatori.

Alessandro Maestri fa il lanciatore,  ha 27 anni,  e ci prova da sei. Nel senso che nel 2006 ha firmato per i Chicago Cubs. Come Liddi ha rimbalzato da una parte all’altra d’America. E’ arrivato i AAA, senza mai debuttare. Ha fatto una partita di pre campionato con i Chicago Cubs, quelli veri.

Tagliato dai Cubs, non si è dato per vinto: lo scorso  inverno ha scelto di andare in Australia, ai Brisbane Bandits. Qui c’è la sua storia . Quest’anno ha cominciato in Giappone, in una Lega professionistica ma indipendente. Per continuare a sognare. Ammirevolmente caparbio, sicuro di non essere ancora stato compreso e valorizzato come sarebbe stato giusto.

E ha avuto ragione. La scorsa settimana ha firmato per gli Orix Buffaloes, la squadra da cui era partito Ichiro Suzuki.

Primo atleta di scuola italiana nella NPB.

Prima di lui ci era arrivato Reno Bertoia, nato in Italia, cresciuto in Canada, in Mlb a Detroit e, nel 1964 a  fine carriera, agli Hanshin Tigers. Qui la sua storia. Ieri i Buffaloes lo hanno fatto debuttare nel modo più impensabile. Lo staff ha cioè scelto di farlo partire. Di fargli cominciare la partita, contro i Chiba Lotte Marines, una delle squadre più prestigiose della Lega. Alessandro è rimasto sul monte 6.1 inning. Ha concesso un solo punto. E’ stato illanciatore vincente del 5-1 finale.

Alla fine devono averlo scelto come uomo della partita, perché lo hanno intervistato col microfono aperto.

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