World baseball classic 2009

PREPARAZIONE WORLD BASEBALL CLASSIC

Fonte World Baseball Classic

Gran parte della squadra italiana al World Baseball Classic sarà composta da giocatori che sono ammessi solo perché il regolamento del torneo è molto permissivo.

La maggior parte di essi saranno italo-americani che hanno un genitore o, più probabilmente, un nonno, che è venuto dall’Italia.

Nell’elenco dei giocatori che hanno partecipato al Classic nel 2006, vi erano Frank Catalanotto e Mike Piazza e nel 2009 vi saranno giocatori di pari statura. Dei 45 giocatori convocati per il torneo, solo 14 giocano in Italia.

Poi tra di essi vi è Alessandro Maestri che, sentite questa, appartiene a una organizzazione della squadra di major league (i Cubs) ed è veramente italiano.

Nel 2006, Maestri è stato ingaggiato da Bill Holmberg che lavora per i Cubs ed è anche l’allenatore dei lanciatori della squadra nazionale italiana. Maestri è stato nella squadra italiana per la prima edizione del Classic ed ha giocato in due partite. Egli è il primo giocatore nato in Italia ad essere ingaggiato da una squadra americana di major league.

Come nuovo lanciatore di soli 23 anni, aveva cominciato a giocare come lanciatore rilievo, poi i Cubs lo avevano messo in rotazione come lanciatore destro con funzioni varie in modo da definire quale fosse la sua migliore posizione. Quando ha interrotto di giocare per dolori ad una spalla, il suo record dopo 89 inning era di 5-4 con un ERA di 4.04.

“L’abbiamo messo in rotazione lo scorso anno per migliorare il suo controllo del lancio” ha detto Oneri Fleita, vice presidente per giocatori. “Quando gioca, il suo lancio è forte ed ha un’ottima velocità nel lancio dello slider. Noi volevamo più’ consistenza nei lanci.”

“E’ così difficile sviluppare lanciatori capaci di fare 200 lanci per partita, così che abbiamo esaminato quale fosse la loro migliore utilizzazione.”

Alla fine hanno deciso che la miglior posizione per Maestri era quella di lanciatore di rilievo. A parte i problemi alla spalla, questo ruolo sembra il migliore per il suo temperamento. Questo ruolo è probabilmente quello che avrà nella squadra italiana e, se tutto va bene, anche a Chicago prima di quanto si possa pensare.

“Da quanto abbiamo sentito, Maestri ha avuto un buon inverno. E’ in buona salute e speriamo che possa giocare presto” ha aggiunto Fleita “La sua esperienza come lanciatore partente è notevole. Non ha paura di nulla. Per un uomo che viene da un paese dove non si gioca baseball ad alto livello, non mostra per niente timori. Chiaramente è un lanciatore rilievo. Gli piace lanciare dal bullpen”

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